Le isole più selvagge del Tirreno.



VENTOTENE

È a 20 miglia da Ischia (Punta Imperatore, lato ponente).
Ventotene è un'isola dove il tempo sembra essersi fermato. Immersa nella semplicità più assoluta, offre acque cristalline, relax, tranquillità. L'isola è anche testimone di una storia millenaria, iniziata quando Ulisse ascoltò lungo le sue scogliere il canto delle sirene. Ricca di resti archeologici in età romana come: il porto Romano scavato nel tufo, la peschiera e villa Giulia, voluta da Ottaviano Augusto e destinata a ospitare molte donne della famiglia imperiale.
A Ventotene non limitatevi ad assaporare soltanto l’atmosfera del borgo o della spiaggia, ma addentratevi nel suo territorio, alla scoperta della sua vegetazione, delle coltivazioni di lenticchie, degli scorci panoramici, anche perché l’isola è lunga appena 2,9 km, quindi facilmente visitabile.
Per gli amanti del fondale marino è possibile immergersi accompagnati da guide esperte e scoprire la meravigliosa flora e fauna marina. Spesso capita di avvistare gruppi di delfini e capodogli.
A solo mezzo miglio da Ventotene, poi, c'è l'isolotto di Santo Stefano, completamente disabitato: ti accoglie con un itinerario storico - culturale non indifferente, consentendoti di visitare i resti dell'imponente penitenziario borbonico.
A Ventotene i porti sono due: il Porto Romano e Cala Rossano. Per ciò che concerne gli ancoraggi si consiglia innanzitutto di consultare attentamente la cartina, soprattutto dovendo avere rispetto dei limiti del parco naturale (Riserva Ventotene e S.Stefano) che abbraccia in parte sia l'isola di Ventotene che l'isolotto di Santo Stefano. Nel navigare intorno Ventotene, è consigliabile non andare sotto costa, specie da Punta dell'Arco fino allo Scoglio La Nave.

PONZA

Dista a poco più di 20 miglia da Ventotene, è un'isola di incomparabile bellezza, senza dubbio si può ritenere tra le più belle isole del Mediterraneo.

Ha un gran numero di baie e cale, tutte bellissime e di ancoraggio facile e sicuro, essendo i fondali sabbiosi. Dal punto di vista nautico è la meno impegnativa: basta andare a ridosso, sottovento, in una delle numerose baie che si susseguono l’una dietro l’altra da entrambi i versanti.
Altra peculiarità della bellissima Ponza, sono i suoi colori, particolarmente chiari che danno il giusto risalto alle acque cristalline incorniciate da sabbia bianca; cercate quindi di dedicare alla vostra sosta all'isola di Ponza il massimo numero di giorni di cui disponete.
Il punto dolente di Ponza, purtroppo, è la mancanza di un marina attrezzato per il diporto. Il porto di Ponza è un’insenatura naturale completamente aperta ad Est. limitato a nord da una scogliera frangiflutto. La parte più interna del porto è pressoché tutta occupata da battelli di pesca e servizi.
L'insenatura del porto è piuttosto ampia, entrando si può stare in rada, starete così all'interno del porto di Ponza e potrete sbarcare con il tender e trascorrere le serate a terra.

Gli amanti degli happy hour possono stare in rada nella baia del Frontone, una spiaggia raggiungibile solo in barca...la più trendy dell'isola. Un disco bar al centro della spiaggia suona musica lounge per tutta la giornata per poi raggiungere il massimo del battiti alle 18 della sera quando la musica diventa un tam-tam e la spiaggia una vera e propria discoteca a cielo aperto!

La baia più famosa è suggestiva dell'isola è Chiaja di Luna (situata sul versante occidentale dell'isola). Con condizioni meteo assicurate e luna piena, è vivamente consigliato trascorrere una notte in rada a Chiaja di Luna; ammirerete lo spettacolo dei riflessi della luna sulle bianche scogliere della baia che si tuffano in un mare dalle varie sfumature, che vanno dal blu, al turchese: un paesaggio marino veramente molto suggestivo.

Sul lato di Ponente di Ponza oltre a Chiaja di Luna, potrete ammirare anche altre belle insenature come: Cala dell'acqua, Cala Feola (con le sue piscine naturali). Sul versante di Levante dell'isola è un susseguirsi di cale e baie, oltre alla famosa baia del Frontone, potete ammirare: Cala Inferno, Arco Naturale, Punta Incenso.

Per ciò che riguarda la navigazione, porre attenzione alla Secca delle Formiche (visibili di giorno, segnalate dal settore rosso in notturna) presente sul lato di Levante dell'isola di Ponza.
Ponza è un'isola meravigliosa, che difficilmente dimenticherete, come una "sirena" ammaliatrice sarete sempre tentati a ritornarvi ogni qualvolta vi troverete a navigare nel Tirreno Centro Meridionale.

PALMAROLA

A sole 5 miglia da Ponza c'è la bellissima isola di Palmarola, qui il tempo si è fermato. Infatti, solo la natura selvaggia abita l'isola che non ha alcun insediamento abitato.
Solo a Cala del Porto, una suggestiva insenatura conosciuta anche con il nome "Cala del Francese", troverete un bar e un ristorante (operativi solo nel periodo estivo), oltre ad alcune casette scavate nella roccia o ricavate all'interno di grotte.

La baia più bella di Palmarola è sicuramente Cala Brigantino, a sud dell'isola. Bellissima la sequenza di grotte e passaggi che rendono i colori dell'acqua particolarmente intensi. Sul lato Nord dell'isola alte pareti rocciose scavate dai frangenti e scolpite dal vento ricordano maestose cattedrali gotiche, proprio per questa singolare somiglianza vengono chiamate: La Cattedrale.

Si raccomanda di porre particolare attenzione quando si naviga intorno a Palmarola per la presenza di diverse secche e scogli affioranti: consigliamo vivamente di consultare con attenzione la carta nautica.